Race for the cure - LICEO TOMMASO STIGLIANI

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Race for the cure

EVENTI

Mercoledì 6 novembre 2019, noi II Q, Liceo Musicale “Tommaso Stigliani”, abbiamo richiesto un’assemblea di classe per partecipare ad un incontro, nell’ambito delle attività CIC /Educazione alla Salute. L’incontro  è stato accolto dalla nostra Preside, Prof.ssa Rosanna Papapietro, proposto dalla referente CIC d’istituto, Prof.ssa Maria Grieco. Siamo stati incoraggiati a partecipare, pur rinunciando ad un’assemblea di classe mensile, dalla Prof.ssa Brunella Buonsanti e dagli altri insegnanti della classe.
Ci siamo recati in aula magna per incontrare l’Associazione Susan G. Komen ed un atleta paraolimpico.
Rossella Magliulo ci ha presentato l’associazione Susan G. Komen  è in azione da 20 anni e si occupa di lotta contro i tumori al seno e prevenzione in generale, per la salute della donna. Quest’ associazione investe nella formazione, nella ricerca e stimola l’innovazione in tema di salute femminile e offre servizi per migliorare la qualità di vita dopo un tumore, con attenzione particolare alle donne con malattia metastatica. I fondi ricavati servono per migliorare la qualità delle cure.
Le statistiche ricavate negli ultimi 20 anni sono:
- 1 donna su 9 sviluppa un tumore del seno nel corso della vita;
- 50.000 donne ricevono una nuova diagnosi di tumore del seno ogni anno,
- quasi 12.000 donne ogni anno perdono la loro battaglia per una diagnosi più tardiva.

Questa associazione organizza quindi eventi di per favorire prevenzione, salute,sport e benessere.
Ogni anno i 4 giorni di attività si concludono  nella tradizionale ed emozionante corsa di 5km e passeggiata di 2km nelle vie del centro della città chiamata “Race for the Cure”.
In questa edizione 2019, ci sono stati 140.000 iscritti e, ci hanno detto con orgoglio, la corsa è la manifestazione più grande per la lotta dei tumori del seno sul territorio nazionale.  Quest’anno ha compiuto 20 anni! Con 6 sedi diverse: Roma,Bari,Bologna,Brescia,Matera e Pescara.
A questa corsa partecipano anche le donne che hanno vinto la battaglia contro questo tumore con un segno distintivo, indossato con orgoglio e speranza: la maglietta rosa.
In seguito, è intervenuta  la Dott.ssa/mental coach Bruna Mele.
Il suo intervento è iniziato con una citazione:  “Uno non può pensare bene,amare bene, dormire bene se non ha mangiato bene.” (Virginia Wolf)
La mental coach ci insegna  che bisogna nutrire la nostra mente con pensieri sani e che per stare bene ed essere felici bisogna imparare ad amarsi. Ha inoltre  spiegato l’importanza dei “carburanti” che assumiamo ossia pasta, carne e verdura e, soprattutto, che alla nostra età si ritiene erroneamente  che per dimagrire non bisogna assumere carboidrati.  Questo  però è un concetto sbagliato poiché i carboidrati sono fonte primaria di energia per il nostro corpo.
Ci ha anche spiegato la differenza tra alimentazione e nutrizione che sono due cose diverse: alimentazione vuol dire assumere alimenti allo scopo di nutrire l’organismo, mentre nutrizione è la somministrazione degli alimenti dal punto di vista dietetico e biologico.
La colazione è uno dei pasti più importanti perché saltare la colazione porta ad avere più fame e di conseguenza a mangiare in modo eccessivo, e così facendo si perde la concentrazione, si ha più sonno e si è più deboli.
Da non dimenticare (e questa parte dell’intervento ci ha stupito molto) l’importanza dei piatti che usiamo:  con piatti più grandi tendiamo a mangiare di più, il colore blu tende a rilassare e a placare la fame. Bisogna mangiare lentamente,perché ci vogliono 15 minuti per far si che arrivi al cervello il segnale di sazietà da  parte dello stomaco. Mangiare fuori pasto o prima del pasto porta a un aumento di peso, bisogna fare 5 pasti /spuntini al giorno perché  serve per nutrirsi meglio.
Ovviamente l’ultimo punto importante è l’importanza dello sport; dal 60% all’80% della popolazione non fa sport, nei bambini oltre i ⅔ non lo fa bene e le conseguenze sono per il 27% il diabete e il 25% tumore del seno e del colon.
In Italia solo il 33% è attivo. Lo sport è importante per migliorare l’umore e la concentrazione. Il cibo è l’ “ansiolitico” più usato dagli esseri umani e lo sport quello meno usato, purtroppo!
Infine abbiamo concluso questo incontro, con le due ore a nostra disposizione che sono davvero volate via,  con la testimonianza di  Emilio Frisenda, campione paraolimpico che ha dato a tutti noi una grande ed emozionante  lezione di vita che è quella di non fermarsi al primo ostacolo poiché lui, nonostante un incidente che l’ha costretto  su una sedia a rotelle,  ha continuato con lo sport sostenuto dal  grosso aiuto morale del Prof. Angelo Rubino. E’ diventato campione nazionale e vice campione europeo di nuoto.
Quello che ha trasmesso a tutti noi è l’importanza dello sport che aiuta tantissimo sia nel  fisico che nella mente.
Abbiamo imparato quindi che “Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore lunga quanto una vita”
(Oscar Wilde)

Il Prof. A. Rubino con A. Frisenda

Relazione scritta da Ornella Depalo e  Filippo Salluce, con il contributo di tutta la II sez Q

 
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