CEFR - LICEO TOMMASO STIGLIANI

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Italy Pilot Project CEFR Companion Volume

A distanza di sedici anni dalla divulgazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, nel mese di settembre 2017 il Consiglio d'Europa ha pubblicato un documento, CEFR Companion Volume, che propone nuovi descrittori riferiti alla mediazione, alla interazione online, all'uso dei repertori plurilingui e pluriculturali. L'Unità delle Politiche linguistiche del Consiglio d’ Europa ha proposto di attivare una sperimentazione, che il MIUR e l’ INDIRE hanno accolto con piacere.   E' stato delineato un progetto per l'Italia, rivolto ad un numero limitato di 20 docenti, sia di lingue straniere sia di altre discipline provenienti da varie regioni, individuati in sole 10 scuole campione, sulla base della loro partecipazione a progetti precedenti.
Il nostro liceo “Tommaso Stigliani” ha partecipato a questa importante sperimentazione con 4 classi ( la II G e la II H del Liceo Linguistico e la I Q e II Q del Liceo Musicale), 2 docenti d’Inglese (Proff. Mariella Bolettieri e Brunella Buonsanti) , con il supporto del Dirigente Scolastico, Prof. Rosanna Papapietro e della docente madrelingua, Prof. Sylvia Stastny.
Le docenti interessate al progetto, nei mesi di febbraio e marzo, hanno partecipato a due webinar durante i quali sono state fornite informazioni sulle modalità organizzative e sulle attività da svolgere, definite nel documento Italy CEFR Companion Pilot.
Alle docenti che hanno aderito alla sperimentazione è stato richiesto di studiare i materiali di riferimento, di scegliere uno o due descrittori, di organizzare una o più attività di classe e di osservare le interazioni degli studenti.
Si è deciso di lavorare in parallelo fra i due settori del nostro istituto coinvolti nella sperimentazione, selezionando descrittori inerenti la interazione online, la comunicazione scritta e orale  in lingua inglese attraverso mezzi multimediali, quali WhatsApp e Skype, facilitando la collaborazione tra pari, gli scambi interculturali anche grazie alla transcultura tra popoli differenti.
Le quattro classi selezionate, dopo aver simulato in classe le attività con un forte lavoro preparatorio nei mesi di marzo, aprile (focalizzando temi quali i Social Network, la Scuola, la Famiglia, il Tempo Libero, la Musica, Gli inni nazionali e le tradizioni di Pasqua) hanno attivato due chat WhatsApp con un gruppo di studenti provenienti da vari paesi (USA, Argentina, Messico, Giappone, Tailandia, Indonesia, Cina) ma attualmente qui in Italia con l’AFS Intercultura. E’ seguita una video conferenza a mezzo Skype in cui è stata sperimentata e filmata l’interazione orale a distanza fra ragazzi, attraverso l’ausilio di mezzi multimediali.
I ragazzi hanno lavorato tutti con entusiasmo e piena partecipazione, su livelli linguistici differenti, livello medio B1+ per il Linguistico e A2+ per il Musicale. Le docenti coinvolte rilevano una positiva ricaduta stimolante dell’attività sul lavoro curriculare standard, malgrado l’obiettivo lavoro extra che ciò ha comportato.
Molto interessante, inoltre,  il lavoro in sinergia fra ragazzi di settori e classi diverse, nella fase di video chat, ivi incluso il piacevole intermezzo di musica folk tradizionale proposto agli stranieri da alcuni allievi del corso musicale, non coinvolti nella sperimentazione linguistica, ma felici di dare il loro contributo agli scambi interculturali con gli studenti AFS. Il video è stato realizzato con materiale autentico, selezionato e assemblato dagli stessi ragazzi, con la supervisione delle docenti.
Al termine della sperimentazione è stato svolto un webminar di conclusione lavori e compilato un formulario online, tutto nelle prime due settimane di maggio.

La scuola riceverà un attestato finale di partecipazione.

 
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